il 08/04/2018, 6:51
Atacama. Siamo stati in molti deserti (non solo al Sahara). Ma un posto arido così non l'avevo mai visto. Forse l'altitudine, forse la presenza del sale, forse perché non piove praticamente mai, ma ci sentiamo con la gola secca solo a guardare l'orizzonte (non mi è successo neanche in pieno Sahara ...). Forse perché il Cile è un paese un pò più organizzato, forse perché ci sono le miniere (e che miniere), forse perché tutto è talmente secco al punto da essere immobile, ma ci sono ottime piste e strade che traversano questa distesa che in realtà è molto grande perché va dalla cordigliera al mare e copre una buona parte del nord del paese. Fino a 100-150 anni fa era un posto terribile che non lo voleva nessuno. Poi si scoprì che era un affare colossale (nitrati, rame e molto altro), il Cile (aiutato dagli Inglesi) se lo mangiò (leggere la storia della cosiddetta "Guerra del Pacifico") lasciano il Perù e la Bolivia con la bocca amara ... e adesso ci sono cittadine (o città), alcune già abbandonate, che segnano la presenza umana in un territorio che rimane essenzialmente inospitale ed inquietante anche in riva al mare. Certo
quando uno lo attraversa è straordinario, ma la vita qui sembra una sfida impossibile.
Nota su San Pedro di Atacama. Ci passano tutti, anche perché è il centro di qualsiasi attività turistica nella zona. Una volta doveva essere un paesino delizioso (un'oasi nel senso classico). Adesso è una bolgia di turisti, molti giovani e fricchettoni. Praticamente ci sono botteghe per escursioni, alberghi, ristoranti, botteghe di paccotiglia latinoamericana, e poco altro. Ci sono concerti di musica tibetana (!!!) per strada, ma anche rok e country ... Forse se avevamo qualche decina di anni in meno ci saremo divertiti.
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