Converto i cavalli in watt
P[Watt] = [hp]/1.36 --> 4/1.36 = 2.95kW --> 2950 watt
Ricavo la corrente assorbita massima conoscendo la potenza massima e la tensione di funzionamento
A[Ampere] = P[Watt]/T[Volt] --> 2950/12 = 245.8 A
P[Watt] = T[Volt]xA[Ampere] --> 12x200 = 2400 watt --> 2.4kW
Erogazione massima alternatore --> 200A
Erogazione massima batteria --> 100A
Ampere massimi richiesti dal verro --> 245A
Ampere massimi erogabili dal sistema alternatore + batteria --> 300A che sono maggiori di quanto richiederebbe al massimo il verricello ( 300 > 250 )
tripla-m ha scritto:Se il verricello è da 4hp e funziona a 12 volt, posso ricavare gli ampere necessari con un paio di formule
tripla-m ha scritto:Sarà un 25/30% di perdita di potenza tra cavi, collegamenti, efficienza motore e ingranaggi del verro? Non ho idea da dove ricavare questo dato.
roby65to ha scritto:Con questo calcoli le cadute di tensione sui cavi con una determinata corrente, poi c'è il rendimento del motore, se ha una potenza resa di 4 HP, 1 HP sono 736 W, vuol dire che ha una resa pari a 2.944 W, ma quella assorbita sarà sicuramente maggiore in quanto il motore scalda ed una parte di energia assorbita viene dissipata in calore, ipotizzando un rendimento del 80% la potenza assorbita sarà di 3.530 W che a 12 V corrisponde una corrente pari a 294 A, tutto questo ovviamente al massimo carico possibile. Se la batteria/alternatore del veicolo non sono in grado di fornire quella corrente con quella tensione, il motore del verricello non potrà fornire la potenza massima dichiarata.
Sidestick72 ha scritto:Io aggiungerei un paio di considerazioni interessanti:
se rifate i calcoli scritti sopra non con 12 ma con 14 volt (tensione nominale di ricarica) gli assorbimenti di corrente cambiano notevolmente e i cavi vanno tarati in sezione a questo voltaggio e non a 12 volt.
Sidestick72 ha scritto:
Non è proprio corretto, le batterie hanno 2 valori di corrente erogabili, uno espresso in Ah (ad esempio 100 Ah) e una così detta "di spunto", solitamente la corrente massima che è in grado di erogare la stessa batteria per 5 secondi senza danneggiarsi (n.d.r.) e una batteria da 100Ah eroga in spunto dai 700 ai 900 A di picco.
Quando si tira con un verricello che assorbe 300A, l'assorbimento è funzione di quanto scritto sopra e supponendo di sfruttarlo al massimo carico sul primo giro di tamburo, lui assorbirà 300 A costantemente.
Se il motore è in moto e su di giri, l'alternatore cercherà di erogare la massima corrente di cui è capace (supponiamo 100Ah), il resto dovrà mettercelo la batteria (200A), che avendo uno spunto da 800 A per 5 secondi, probabilmente avrà una capacità di erogare 200A per forse un minuto prima di cominciare a solfatarsi irreparabilmente![]()
Diciamo anche che stiamo ipotizzando un tiro alle massime prestazioni dove il motore del verro arriva quasi al bloccaggio e al suo assorbimento massimo, ma basta raddoppiare il cavo con una taglia che si dimezza il tiro necessario a tutta salute dell'impianto elettrico.
Giusto per finire ricordiamoci che far girare il verricello senza carico richiede un assorbimento di qualche A dovuto solo al trascinamento degli ingranaggi interni
ZoSo ha scritto:Quindi esasperando il concetto: con un alternatore da 1000 ampere e una batteria da 10 ampere, un verro da 300 ampere tira senza esitazioni?
roby65to ha scritto:L' alternatore eroga corrente, ovvero A, non Ah, un alternatore da 100 A li eroga ad una tensione di 14,4 V (tipicamente a 6.000 rpm che corrispondono a 3.000 rpm del motore), se cerco di assorbire più corrente la eroga, ma la tensione inizia a scendere, solo quando la tensione dell' alternatore diventa uguale a quella della batteria, anche quest' ultima inizierà ad erogare corrente...
mercedes Viano W693, che monta l'alternatore da 200A 20101441bn
puleggia albero motore: 152mm circa
puleggia alternatore: 50mm circa
a 800g/m l'alternatore II gira a 2.400g/m
a 2500g/m l'alternatore II gira a 7600g/m
a 4000g/m l'alternatore II gira a 12100g/mBabbano ha scritto:Poi con più è bassa la tensione, più la caduta dovuta alla resistenza dei cavi è significativa. Per questo è sempre bene utilizzare cavi almeno da 50mm2. E curare bene le connessioni ed i capicorda
ZoSo ha scritto:ma per i non addetti al lavori: mettere un cavo piu grosso di sezione , escludendo all'aspetto economico, che controindicaizoni ha?
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