il 17/04/2009, 21:51
Ciao Alfredo,
Ho coibentato completamente il Defender con quel materiale morbido a sette strati (un lato grigio e l'altro d'alluminio), compresi i copri-finestre removibili.
Coibentato pure il pavimento. Il tettuccio apribile è già coibentato di per sè. In questo modo quando fuori c'erano -25 dentro c'erano -8. Abbiamo montato Il Webasto air top 2000 S, che è più che sufficiente a tener caldo il retro del Defender. Lo accendevamo la sera e al mattino. Di notte lo tenevamo spento, perchè un ottimo piumone danese ci teneva al caldo. Per assicurare la partenza del motore al mattino ho due batterie da 50 Ha: quella di serie e una Optima. Sono state sufficienti, ma per il prossimo viaggio penso di metterle da 100 Ha. Per tutta la permanenza in Russia la temperatura è sempre rimasta sotto zero, anche a mezzogiorno. Questo ha causato un inconveniente: il serbatoio dell'acqua è diventato un blocco di ghiaccio, che si è sciolto solo il giorno dopo il nostro rientro a Milano! Per la prossima volta metterò una serpentina riscaldante. Ad ogni pieno di gasolio aggiungevo l'additivo (non in Finlandia dov'è già alla pompa). Il Land non ha patito il freddo ed è andato benissimo. Quanto alle persone, basta un normale abbigliamento da sci. L'aria secca diminuisce la sensazione di freddo. La neve, anche nella bufera, è leggerissima, asciutta e non bagna i vestiti. L'unico accorgimento riguarda le calzature: devono essere a stivaletto, impermeabili e imbottite con feltro. L'ideale è comprarle in loco, come ha fatto il mio compagno di viaggio Mario Doria.
Saluti. Giovanni