Penso che, con "ammortizzatori in entrata e uscita" tu voglia dire gli angoli di attacco ed uscita dalle rampe. Ebbene, gli ammortizzatori in questa situazione non hanno alcuna influenza. Siccome i paraurti sono attaccati al telaio, nel body lift essi restano alla stessa altezza del telaio. Quindi si alzano da terra solo se hai montato un assetto più alto, cioè cambiando le molle.
Per darti un'idea, ecco il risultato del carriolon durante i lavori di body lift:
061108 paraurti ant.jpg
Come vedi, la carrozzeria si è alzata ma il paraurti anteriore è rimasto attaccato al telaio e infatti in un lavoro successivo l'ho alzato, creando delle staffe apposite. Ciò vale anche per il paraurti posteriore.
Con un body lift gli alberi e le crociere lavorano allo stesso modo dell'originale, come giustamente dici tu. Per un OR molto leggero e raro io non farei niente, per il semplice fatto che, se fai per esempio il body lift, logica vorrebbe che prendi delle gomme più grandi e quindi devi valutare se ha senso prendere altre 5 gomme e 5 cerchi da impiegare raramente.
Se invece cambi solo assetto, dato che alla fine la minima distanza da terra è sempre la stessa e cioè la pera dei differenziali, non migliori di molto la situazione. Solo mettendo gomme più grandi puoi alzare tale distanza minima. Ma puoi metterle solo se fai il bldy lift. Quindi si ritorna al punto di cui sopra...
Giusto per curiosità, eccoti uno degli spessori utilizzati per il body lift (freccia rossa) nell'ultimo supporto posteriore dx della carrozzeria, la zona è tra il paraurti posteriore e il serbatoio gasolio (freccia verde).
061108 spessore post.jpg
Beninteso, tutto ciò valeper il disco 300, penso che il td5 abbia qualche differenza!